Il Parco degli Acquedotti. Dove natura e Storia si raccontano…


Chi abita nei quartieri del quadrante Sud di Roma, forse almeno una volta nella propria vita ci ha fatto una passeggiata domenicale…o al tramonto mano nella mano con la fidanzatina di turno, oppure una bella scampagnata con gli amici il lunedì di Pasquetta.

Oppure da bambini, il papà prendendovi in braccio o muovendo le prime ruote in biclicletta vi ha portato davanti alle arcate monumentali dei suoi acquedotti destando in voi un senso di meraviglia amplificato dai rombi degli aerei del vicino aeroporto di Ciampino.

Già avete capito bene…il Parco degli Acquedotti…un giardino?Un Parco pubblico?Un lembo della Campagna romana?Un polmone verde della Capitale?

In verità Il cosidetto Parco degli Acquedotti è molto, molto altro ancora…

Partirò un po’ da “Adamo ed Eva”, per chiarire meglio il nostro racconto che parte da molto lontano…neanche poi così lontano in realtà…da una delle strade più antiche di Roma…la via Latina che collegava la città con i Colli Albani e con l’antica città di Capua…Un vetusto tracciato, diciamo poi affiancato dalla celeberrima via Appia  considerata la prima autostrada di Roma.

Le nostre strade che non erano solo assi di collegamento, ma veri e propri passaggi verso nuovi mondi, culture, nel tempo furono affiancati in questa parte della Capitale da una delle opere più celebri dei romani: gli Acquedotti.

Sapete che proprio in questo ormai  piccolo lembo dell’antico agro romano, (sigh!), passavano ben sei degli undici acquedotti di Roma…acqua in abbondanza che “camminava” nei condotti sotterranei che proprio in questa parte della città, dalle antiche sorgenti sia nei pressi di Tivoli, sia dei Colli Albani, si avvicinavano in città proprio in questa zona salendo in alto sui monumentali “arconi”…

Che spettacolo ingegneristico senza eguali!!! Dunque, importanti strade, acquedotti giganteschi, ma anche imponenti residenze suburbane…

Eh già! Chi poteva permetterselo abitava in enormi complessi residenziali in aree al confine con il centro storico, o magari aveva “seconde case”, lontano dai clamori e frastuoni cittadini.

Che se ne facevano questi ricchi signori di queste abitazioni immense? Producevano beni di consumo spesso alimentari per sè stessi o per scambio commerciale…furboni!

Ed ecco che il racconto si arricchisce di innumerevoli dettagli, tessere di un puzzle fatto di tante storie affascinanti…

Il nostro viaggio sarà dedicato proprio alla scoperta di questi frammenti di vita non poi così indietro nel tempo…

Ma la vera novità sarà quella di poter scoprire questo splendido scenario attraverso la bicicletta…passeggiando liberi al tramonto nel Parco.

Il nostro itinerario inizierà in via Lemonia entrando nel parco e scoprendo i resti della cosìdetta villa delle “Vignacce”, proseguireremo alla scoperta dell’acquedotto Felice, passando sotto le sue arcate e costeggeremo poi il corso d’acqua della Marrana.

Proseguiremo per il casale di Roma Antica, e da lì visiteremo in ossequioso silenzio, l’antico tracciato della via Latina, traguardando lo sguardo verso il paesaggio mozzafiato dei Castelli Romani.

Alla nostra destra la fila sterminata delle arcate dell’acquedotto Claudio che percorreremo sempre in bici fiancheggiandolo…

L’aria si fa profumata degli odori della Natura, il sole ci avvolge nei colori intensi di una calda estate, una sfera infuocata che ci fa sentire vivi…ed i nostri avi ci ricordano che veniamo da un passato glorioso denso di storia e Bellezza…

Come promesso il Parco degli Acquedotti non è solo una porzione del Parco Regionale dell’Appia Antica…ma è davvero molto molto altro di più…

Vivete insieme a noi un’esperienza indimenticabile…anche in città possiamo dedicarci delle splendide “Vacanze Romane”!

N. B. Al termine della nostra “pedalata” tra Natura e Cultura sarà possibile gustare un delizioso Archeoaperitivo, preparato con ingredienti scelti, biologici, di alta qualità e portati pronti.
 dell’Archeocuoca Carla Palombo nella sede dell’associazione di noleggio bici “Fuori di Ruota”

Puoi consultare il menù cliccando QUI

Per conoscere “da vicino” la nostra chef vi invitiamo a cliccare sul seguente link:

http://www.archeocucinaroma.it/

L’organizzazione dell’evento è a cura della Dott.ssa Laura Scoccia

Informazioni di visita:

Data: 8 Luglio 2017

Appuntamento: ore 18:30  in via Lemonia, 31 fronte Parco, presso l’associazione noleggio bici “Fuori di Ruota”

la visita inizierà 15 minuti dopo ca. l’orario di incontro per permettere la consegna degli auricolari, e di sistemarsi con le bici

Durata di visita: massimo 2 ore visita guidata in bici andata e ritorno  che sarà sempre nello stesso luogo della partenza (eventuale partecipazione all’archeoaperitivo 1 ora e mezzo in più ca.)

Visita guidata: € 17,00 comprensiva di affitto auricolari, e noleggio bici tipo Graziella

Qualora si desiderasse aderire all’Archeoaperitivo ci sarà un contributo di € 10,00 comprensivo anche dell’affitto degli spazi

N.B. Il percorso è di livello facile, su strada sterrata ed in piano, tutto all’interno del parco ed in totale sicurezza

Consigliamo abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, bottiglietta d’acqua, repellenti zanzare e un marsupio per i vostri oggetti.

N.B. Per questioni organizzative la visita guidata con o senza Archeoaperitivo andrà prepagata.  Al momento della richiesta di prenotazione verranno indicate le modalità del saldo

L’intera quota non verrà rimborsata alle eventuali disdette entro 5 giorni dalla data della visita

Indirizzo: Via Lemonia, 31 presso la sede dell’associazione “Fuori di Ruota”, davanti al cancello verde

N. B. La visita sarà attivata con un numero minimo di 20 partecipanti