Il Parco Regionale dell’Antica città di Sutri

Passeggiando nei dintorni di Viterbo, a pochi chilometri da Roma, esiste un Parco naturalistico archeologico straordinario nel comune di Sutri.

Di appena 7 ettari, scoprendo sia il più piccolo del Lazio.

Sarà pure vero, ma i tesori storici che conserva fanno venire una tale “acquolina in bocca” a tutti gli amanti delle passeggiate “fuori porta” che merita sicuramente un giro fuori dalla grande città.

Appena parcheggiata l’auto lungo la via Cassia, ci accoglie subito la maestosità dell’antico anfiteatro.

La sua particolarità non sta solamente nella struttura imponente ancora ben conservata, ma nella caratteristica di essere stato ricavato scavando interamente il promontorio di  tenero tufo tipico del paesaggio della  Tuscia, di fronte alla città di Sutri.

Entrati nell’arena sembra di essere dentro un film americano, ma qui non c’è nessuna ricostruzione virtuale del monumento…è tutto vero!

L’anfiteatro del Parco Regionale di Sutri, sorge maestoso, mantenendo una sua regalità non intaccata dal tempo, intorno la vegetazione è rigogliosa, dove in antico,  folle urlanti incitavano i loro gladiatori preferiti, tra polvere, armi, e sangue, oggi  la pace regna sovrana, ma il simbolo, della grandezza è ancora lì, intatto.

L’emozione che si prova è un crescendo inarrestabile…

Basterebbe questo spettacolo per meritare la nostra attenzione, ma le meraviglie incredibili che riserva questo Parco sono tutt’altro che finite…

Accanto all’anfiteatro, ricalcando le orme ed i passi degli antichi e “moderni” pellegrini, percorriamo un tratto della via Francigena, tra i tracciati medievali di comunicazione e di spiritualità più famosi in Europa.

Un vero e proprio pellegrinaggio dalla città di Canterbury in Inghilterra, a Roma, fino in Puglia. Se penso solamente a tutti i forestieri che l’hanno percorsa almeno dal VII sec. d. Cr. e che continuano a percorrerla ancora oggi mi passa un brivido lungo la schiena.

Eccoci davanti l’ingresso del mitreo di Sutri, tristemente sconosciuto ai molti, ben noto agli appassionati del Mitraismo e ovviamente agli studiosi…

Davvero pochi sanno dell’esistenza di questo santuario  “magico”

Alcuni  turisti in loco mentre stiamo per entrare, si lamentano per la mancanza di promozione di un’attrativa culturale di cotanta bellezza…(Questo dà ancora maggiore senso al mio sopralluogo!)

Ricavato nel tufo a mezza altezza, datato al III sec. D. Cr. periodo di massima diffusione a Roma e nell’Impero di questo particolare culto iniziatico (per chi non sapesse cosa sia il Mitraismo non rimane che venire a scoprirlo in questo luogo speciale…), l’interno ci accoglie come uno scrigno ricco di tesori!

A far posto al culto mitraico con i suoi oggetti, statue e rituali, di cui rimangono i lunghi banconi a parete per ospitare il banchetto sacro degli iniziati al culto, resti estesi di superbe pitture a tema critiano ci accolgono con i loro colori vivaci ed i temi materni di quella che è conosciuta come la chiesa della Madonna del Parto…

Eh già…avete capito bene!Il mitreo è stato trasformato in una splendida chiesa, che ricorda la grotta del bambinello, con sopra l’altare di fondo l’affresco della nascita di Gesù.

La spiritualità che si respira in questo luogo è sorprendente!Non me ne vorrei andare via così presto…sigh!

Ma all’esterno mi aspettano ancora da visitare, il parco di villa Savorelli con il suo bosco sacro,  da cui la vista dall’alto dell’anfiteatro è assolutamente mozzafiato!…

E per finire non potevamo non visitare la monumentale necropoli rupestre che costeggia la via Cassia…

Quante sollecitazioni per il corpo e lo spirito…

Cosa aspettare?

Scopriamo insieme questo angolo incantato della Tuscia…

Lasciamo a casa pigrizia e pensieri e tuffiamoci nella natura e nella Bellezza!

L’ideazione e la conduzione della visita è a cura della Dott.ssa Laura Scoccia

Informazioni di visita:

Data: 24 Settembre 2017

Appuntamento: ore 10:00 Presso l’ingresso del Parco, davanti la biglietteria

La visita inizierà 15 minuti dopo ca. l’orario di incontro per permettere le consuetudinarie pratiche per l’accoglienza, alle ore 11:00 è previsto l’ingresso ad apertura del Mitreo

Durata di visita: 3 ore ca.

Visita guidata con biglietto di ingresso: € 17,00 comprensiva di affitto auricolari, (€ 8,50 sopra i 10 anni fino a 18 anni non compiuti)

N.B. Il percorso è di livello facile, consigliamo abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, bottiglietta d’acqua, repellenti zanzare

Indirizzo: Strada Statale Cassia, Km 50,00 l’area archeologica è visibile dalla strada, con ingresso dedicato e area parcheggio gratuita

N. B. La visita sarà attivata con un numero minimo di 20 partecipanti.

Sarà annullata in caso di maltempo, Sarà nostra cura avvisare tramite sms o via W App

 

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