La Street Art a Tor Marancia

Che cos’è la “street Art”? semplicemente un fenomeno artistico contemporaneo che sta inondando i quartieri delle nostre città?

La risposta forte ed incisiva delle arti figurative a situazioni sociali e civili complesse, difficili?

Una modalità nuova, diversa di comunicare, di “fare arte”, di rispondere ad un bisogno di produrre Bellezza?

Dostoevskij diceva che la Bellezza salverà il mondo, sicuramente, in alcune aree perifiche della città Eterna ha ricucito un legame spezzato dal degrado, dalla noncuranza dell’elite politica nei confronti dei suoi abitanti, suscitando l’interesse ed il desiderio, di riappropriarsi dei suburbi romani.

A Roma, questo nuovo impulso è stato raccolto in un autentico progetto urbano di compartecipazione nella storica borgata di Tor Marancia, a due passi tra il Parco Regionale dell’Appia Antica e la via Cristoforo Colombo.

Un’ impresa che è nata l’8 Gennaio del 2015 ed è terminata due mesi dopo, che non solo ha trasformato il quartiere nel primo distretto di arte pubblica contemporanea unico al mondo, ma ha visto il coinvolgimento attivo della comunità locale, delle associazioni, delle scuole di quartiere creando un sentimento di compartecipazione e protagonismo nella riqualificazione del Bene Comune.

Il risultato di questo ideale è davanti gli occhi di tutti… ventidue opere monumentali, realizzate sulle facciate delle undici palazzine del comprensorio di via di Tor Marancia, nello storico lotto 1.

Per assaporare questa esperienza condivisa fatta di arte contemporanea, di incontro di anime, di desiderio di riscatto, bisogna addentrarsi letteralmente all’interno del lotto.

E’ proprio quello che ho fatto in una di queste calde domeniche estive…

La città deserta, tutti al mare?

In viale di Tor Marancia dopo aver parcheggiato l’auto, non sapendo bene dove andare, (perchè è bello anche perdersi quasi totalmente quando si affrontano nuovi percorsi, dello spirito e culturali), il “primo benvenuto” mi viene offerto proprio da uno dei Murales più significativi del quartiere

“Welcome to Shangai”.

Inizio ad eccitarmi, inzio a prepararmi ad entrare in una nuova dimensione.

Con meraviglia, nonostante il caldo, poche presenze umane, noto altri passanti “incuriositi” da questo intrigante, nuovo mondo e che come me sono alla ricerca di fascinazioni.

Inizia il viaggio!

Gli enormi “murales” che rivestono completamente le facciate delle semplici palazzine delle cosidette “case popolari” sono a dir poco coinvolgenti…

Ogni artista internazionale che ha realizzato questi autentici capolavori ha espresso magnificamente diverse dimensioni e riletto in chiave moderna il tessuto culturale della romanità.

Quello stesso sentire che in modo più verace e culturale si fa vivo, attraverso  gli odori di “cucinato” che vengo dalle finestre aperte dei balconi zeppi di “quotidanità”.

E allora capisco che  le opere dei grandi artisti non sono manifesti isolati dalla realtà del luogo, ma sono frammenti fusi con quello stesso tessuto per il quale sono stati creati e dialogano con le palazzine “sgarrupate”, con i panni stesi ai fili sui balconi, con le voci che vengono fuori dalle case…

Nei vialetti mattonati e a giardino che separano le palazzine, nonnine in scamiciate a fiori sedute, prendono il fresco del tardo pomeriggio chiacchierando amabilmente fra loro in un bel “romanaccio”, non volgare, ma popolare…

L’immaginazione velocemente corre ai ricordi dell’infanzia, ai nonni, ai profumi dei cortili, alle scampagnate…sembra di essere dentro un film di Pasolini…la mente ed il cuore si aprono a questo incredibile ed inaspettato mondo

Da un momento all’altro credo che incontrerò pure la “sora Lella”… Una romanità spontanea, non idealizzata, fragorosa e anche un po’ cialtrona…

Ma che meraviglia farne per una manciata di momenti parte…girovagando, tra Bellezza, autenticità, sciatteria, sogno e realtà…così andrebbe vissuta una passeggiata dentro il lotto 1…

Street Art Bellezza e vita!

In un baleno sono fuori dai cortili, dinuovo su viale di Tor Marancia, una famiglia di cingalesi o del Blangadesh scorrazza sulla strada, odori nuovi che si mischiano con quelli antichi…mi piace e parecchio!

Il viaggio è finito, mi rincuora di poterlo rivivere ogni volta che vorrò…con emozioni sempre più ricche, diverse, appaganti…

Venite a scoprire con me questo nuovo mondo!

L’organizzazione dell’evento è a cura della Dott.ssa Laura Scoccia

Informazioni di visita:

Data: 30 Settembre 2017

Appuntamento: ore 17:15  in Viale di Tor Marancia, 63

la visita inizierà 15 minuti dopo ca. l’orario di incontro per permettere le consuetudinarie pratiche dell’accoglienza

Durata di visita: un’ora e mezzo ca.

Visita guidata: € 11,50 comprensiva di auricolari (€ 8.50 tra i 12 ed i 18 anni, gratuito under 11 + € 1.50 auricolari)

N. B. la visita terminerà nello stesso luogo di partenza (Viale di Tor Marancia, 63)

N. B. La visita sarà attivata con un numero minimo di 15 partecipanti, sarà nostra cura avvisare tempestivamente qualora non venga raggiunto il numero minimo dei partecipanti

La visita è particolarmente adatta per chi ama fare fotografie…

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Tel. 338.5832371


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