Gian Lorenzo Bernini a Galleria Borghese

Perchè andare a vedere una mostra di Gian Lorenzo Bernini?

Un uomo morto più di quattrocento anni fa?

Perchè dedicare il nostro tempo un bene assai prezioso a questo defunto artista?

Davvero poi così defunto?

Inizierò col dirvi che se passeggiate nel cuore di Roma, dal Campo Marzio, al Vaticano, o altrove, la “città più bella del mondo” è tale perchè nel corso del ‘600 è stata ripensata da questo straordinario artista.

Bernini non si limitava solo a calzare il ruolo dello scultore (e già questo abito sarebbe sufficiente per annoverarlo fra i maggiori geni di tutti i tempi), ma era abile nel navigare nel mondo della architettura, della scenografia e della pittura.

Un uomo, impavido, sicuro di sè, intraprendente, in una città fatta di intrighi, gelosie, pericolosa, al servizio di papi, cardinali, personaggi di potere, ha saputo creare una fabbrica di Meraviglie, di stupore, di mondi tridimensionali…

Un mondo reale che viene trasformato in “virtuale” grazie ai suoi “effetti speciali” sbalorditivi, in cui i coprotagonisti naturalistici, dai materiali, alla luce, al fragore delle acque, ai marmi in movimento, ai preziosi  tessuti, immortalati nel bronzo vivono nuove vite, gli spazi mutano in scenografie immersive, creati per un coinvolgimento senza eguali e totalizzante.

Ecco cosa è stato ed è ancora oggi il genio di Gian Lorenzo Bernini…è intorno a noi, nelle nostre visioni, nelle nostre percezioni…

Un mago, un alchimista,  un innovatore.

Capace di trasformare realtà, creando nuovi mondi, nuovi modi di percepirli…

Immergendoci si ha l’impressione di trovarci all’interno di una avventura incredibile, caledoiscopica, all’altezza dei più grandi creativi di tutti i tempi…

Ci verranno incontro dialoghi artistici inaspettati, volti emaciati o bonari che ancora oggi hanno il potere di catturarci…Immagini di Cristo permeate di spiritualità in grado di smuovere le convinzioni più radicali…

Un viaggio incredibile ci attende per ricordarci che il passato, il presente vivono in accordo con il futuro, il nostro e che l’arte, la Bellezza il genio la creatività non hanno mai data di scadenza ed appartengono all’umanità…tutta!

Siete ancora scettici? Venite a scoprirlo alla mostra a Galleria Borghese per crederci da soli…

L’organizzazione dell’evento e la visita saranno a cura della Dott.ssa Laura Scoccia

La visita è a numero chiuso massimo 25 partecipanti

Informazioni di visita:

Data: 4 Febbraio 2018

Appuntamenti: ore 12:30,  ore 16:30  presso l’ingresso della Galleria

le visite inizieranno 30 minuti dopo ca. l’orario di incontro per permettere la consegna degli auricolari obbligatori all’interno della Galleria, e di depositare borse ed oggetti all’ingresso

Durata di visita: massimo 2 ore come stabilito dalla amministrazione della Galleria

Visita guidata: € 10,00 + € 2,00 diritto di prenotazione obbligatorio, + € 2,00 auricolare

N.B. La visita guidata comprensiva dei costi di prenotazione e gli auricolari andranno prepagati  con bonifico, o con ricarica su Postepay. Al momento della richiesta di prenotazione verranno indicate le modalità del saldo

L’intera quota non verrà rimborsata alle eventuali disdette 

Biglietto di ingresso: gratuito nei siti dello Stato Italiano per la prima domenica del mese

Indirizzo: Piazzale del Museo Borghese snc

N. B. Non E’ possibile fare foto ai pezzi della mostra 

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